Vogliamo aprire questo tinel per raccogliere tutte le parole carniche cadute in disuso e non più presenti nella quotidianità, perché soppiantate definitivamente da italianismi o, peggio ancora, da inglesismi mal assortiti.
Invitiamo tutti i nostri amici cjargnei sparniçâts pal mont a inviarci ulteriori contributi lessicali, al fine di salvaguardare da sicura estinzione le parole antiche dei nostri avi. Siamo infatti certi che le parole più vecchie, non più in uso in Carnia, hanno ancora onorevole cittadinanza presso i carnici all'estero, i quali, in ambiente foresto e a volte ostile, hanno avuto l'opportunità di conservare la parlata schietta e originaria dei nonni o dei bisnonni..... (continua)

Siamo la IIIA della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo "A. Matiz" di Paluzza, siamo in tutto ventidue. Proveniamo dai comuni di Paluzza, Sutrio e Treppo Carnico, piccoli comuni della Carnia, una bellissima zona nell'estremo nord del Friuli, al confine con l'Austria. La nostra vallata è interessante sia per gli aspetti naturalistici che per quelli storico archittetonici. Nello scorso anno scolastico la classe 3ª A della scuola secondaria di primo grado “ A. Matiz” ha pensato di svolgere un progetto che riguarda la tessitura e filatura in Carnia. ... (continua)

Luciano Valdes, Ivana Zarabara, Katia Morassi, Daniela Di Ronco, Angelo Scarsini, Romeo Patatti (Romeo da Conte), di Dimponc' , hanno pubblicato nel 1998 un libro in cui raccontano la realtà della Carnia vista in chiave umoristica attraverso 100 barzellette in carnico con traduzione in italiano a fianco. Angelo Scarsini ha inserito una piccola presentazione che ambienta nella realtà ogni barzelletta raccontata da Romeo Patatti. Il libro si intitola " In file cun ... Romeo da Conte". Vi proponiamo alcune delle barzellette contenute nel libro.  . ... (continua)

Ho il piacere di raccontare attraverso le pagine di Cjargne Online la bella storia di una famiglia di carnici che, dopo lungo peregrinare attraverso i paesi che nei primi del novecento avevano un lavoro da offrire ai nostri emigranti, si è stabilita negli Stati Uniti. Con il trascorrere del tempo e l'avvicendarsi delle generazioni, la famiglia De Cillia aveva perso il contatto con la propria terra di origine. Evidentemente l'attaccamento dei carnici alla propria terra non è alimentato solo dai ricordi che emergono dalla nostra memoria ma anche qualcosa che si nasconde nel nostro patrimonio genetico . . ... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.