Questa sezione di Cjargne Online si propone di mettere in risalto quei carnici contemporanei, che pur meritando a pieno titolo la qualifica di artisti, spesso sono patrimonio di pochi intimi, in quanto non rientrano nei circuiti, più o meno pubblicizzati, degli " illustri" di questa terra. Si tratta di persone che, magari esteriormente, non lo lasciano trapelare, ma in realtà sono particolarmente sensibili e sanno ricercare dentro il proprio animo l'ispirazione per costruire le loro opere. Sanno dare vita ad un'idea. Non seguono il mutare delle mode e dei gusti ma esprimono la loro autentica vocazione nei limiti imposti dalle condizioni ambientali e dalle circostanze in cui vivono. . ..... (continua)

Nel 1878-79, in un piccolo comune di montagna - Verzegnis, in Carnia - decine di donne sembrano in preda alla possessione demoniaca: urlano, schiumano, imprecano, si rotolano in terra ed emettono suoni raccapriccianti, ferini, a gola spiegata. Che cosa sta succedendo? Qualcosa che la pretese scienza psichiatrica non riesce a spiegare e neppure la Chiesa, che pur vanta una solida, capillare presenza e una conoscenza ben maggiore di quei valligiani, di quanta non ne abbiano i medici venuti dalla città a studiare il 'caso', o le autorità dello Stato, che lo percepiscono soprattutto come un problema di ordine pubblico. ..... (continua)

Ho il piacere di raccontare attraverso le pagine di Cjargne Online la bella storia di una famiglia di carnici che, dopo lungo peregrinare attraverso i paesi che nei primi del novecento avevano un lavoro da offrire ai nostri emigranti, si è stabilita negli Stati Uniti. Con il trascorrere del tempo e l'avvicendarsi delle generazioni, la famiglia De Cillia aveva perso il contatto con la propria terra di origine. Evidentemente l'attaccamento dei carnici alla propria terra non è alimentato solo dai ricordi che emergono dalla nostra memoria ma anche qualcosa che si nasconde nel nostro patrimonio genetico . . ... (continua)

La storia dell’Alpino Silvio Ortis giustiziato assieme ad altri tre compagni di sventura con l’infamante accusa di diserzione”. abbiamo raccolto e registrato con cura tutti i principali atti che il pronipote, Mario Flora di Paluzza, ha compiuto in 12 anni per giungere alla riabilitazione di Silvio Ortis, la cui vicenda per decenni e per generazioni ha creato imbarazzo reticenza e vergogna fra i suoi parenti e nella intera valle.... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.