Cjargne Online è un lavoro di gruppo. Non dispone di mezzi e contributi di alcun tipo e vive esclusivamente per volontà di chi lo ha ideato e dei sempre più numerosi amici che contribuiscono alla sua crescita inviando materiali. Devo ammettere che non mi aspettavo una partecipazione cosi' viva. Nonostante sia ben noto l'attaccamento che i carnici hanno per la loro terra in Carnia la diffusione di Internet è ancora estremamente scarsa. Invece quei pochi che hanno avuto l'opportunità di consultare il sito si sono moltiplicati per 10 ed in pochi mesi ho ricevuto molti materiali interessanti. Sono certo che questo processo continuerà anche in futuro e che altre persone forniranno nuovi tasselli per arricchire il nostro mosaico che presenta la Carnia su Internet.. ... (continua)

Nel 1878-79, in un piccolo comune di montagna - Verzegnis, in Carnia - decine di donne sembrano in preda alla possessione demoniaca: urlano, schiumano, imprecano, si rotolano in terra ed emettono suoni raccapriccianti, ferini, a gola spiegata. Che cosa sta succedendo? Qualcosa che la pretese scienza psichiatrica non riesce a spiegare e neppure la Chiesa, che pur vanta una solida, capillare presenza e una conoscenza ben maggiore di quei valligiani, di quanta non ne abbiano i medici venuti dalla città a studiare il 'caso', o le autorità dello Stato, che lo percepiscono soprattutto come un problema di ordine pubblico. ..... (continua)

Illegio è una frazione del Comune di Tolmezzo situata a ovest di questo, nelle pendici occidentali del monte Strabut in una conca e ad una altitudine di 576 metri s.l.m. Attualmente il paese è abitato di circa 400 persone. Il paesaggio della conca a ovest è interrotto da una scarpata di origine fluviale, dove il rio Frondizzon ha messo a nudo nella sua azione erosiva calcari dolomitici. In questo paese già da molto tempo sono presenti varie attività produttive come l'agricoltura, l'allevamento di bestiame, la lavorazione del legno e l'edilizia, tutte attività legate alle risorse locali. ..... (continua)

Alle Olimpiadi Invernali di Lillehammer in Norvegia, Manuela Di Centa, di Paluzza, vinceva due medaglie d’oro, due d’argento ed una di bronzo nello sci da fondo. Nello stesso anno guadagnava pure la Coppa del Mondo di sci nordico (prima italiana in assoluto), che riconquisterà anche due anni dopo, nel 1996. Televisioni, giornali, settimanali di tutto il mondo parlavano non solo di Manuela ma, per la prima volta, anche della Carnia, che salì così alla ribalta delle cronache sportive e non. ...... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.