Il mestiere dell'arrotino (guizzadors o gues), risale ai tempi in cui furono inventati i ferri taglienti, perchè ovviamente, ottenuta l'arma o l'attrezzo, occorreva l'incaricato capace di rimettere in sesto il filo rovinato o consumato. Nono si sa con esattezza da quanto tempo gli abitanti di tre comuni dell'alta Carnia: Ligosullo, Paularo e Treppo Carnico abbiano cominciato a dedicarsi a questo mestiere, che ha condizionato positivamente la civiltà delle sue genti e che oggi è soltanto un ricordo.. .... (continua)

Luciano Valdes, Ivana Zarabara, Katia Morassi, Daniela Di Ronco, Angelo Scarsini, Romeo Patatti (Romeo da Conte), di Dimponc' , hanno pubblicato nel 1998 un libro in cui raccontano la realtà della Carnia vista in chiave umoristica attraverso 100 barzellette in carnico con traduzione in italiano a fianco. Angelo Scarsini ha inserito una piccola presentazione che ambienta nella realtà ogni barzelletta raccontata da Romeo Patatti. Il libro si intitola " In file cun ... Romeo da Conte". Vi proponiamo alcune delle barzellette contenute nel libro.  . ... (continua)

Illegio è una frazione del Comune di Tolmezzo situata a ovest di questo, nelle pendici occidentali del monte Strabut in una conca e ad una altitudine di 576 metri s.l.m. Attualmente il paese è abitato di circa 400 persone. Il paesaggio della conca a ovest è interrotto da una scarpata di origine fluviale, dove il rio Frondizzon ha messo a nudo nella sua azione erosiva calcari dolomitici. In questo paese già da molto tempo sono presenti varie attività produttive come l'agricoltura, l'allevamento di bestiame, la lavorazione del legno e l'edilizia, tutte attività legate alle risorse locali. ..... (continua)

Vogliamo aprire questo tinel per raccogliere tutte le parole carniche cadute in disuso e non più presenti nella quotidianità, perché soppiantate definitivamente da italianismi o, peggio ancora, da inglesismi mal assortiti.
Invitiamo tutti i nostri amici cjargnei sparniçâts pal mont a inviarci ulteriori contributi lessicali, al fine di salvaguardare da sicura estinzione le parole antiche dei nostri avi. Siamo infatti certi che le parole più vecchie, non più in uso in Carnia, hanno ancora onorevole cittadinanza presso i carnici all'estero, i quali, in ambiente foresto e a volte ostile, hanno avuto l'opportunità di conservare la parlata schietta e originaria dei nonni o dei bisnonni..... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.