Illegio è una frazione del Comune di Tolmezzo situata a ovest di questo, nelle pendici occidentali del monte Strabut in una conca e ad una altitudine di 576 metri s.l.m. Attualmente il paese è abitato di circa 400 persone. Il paesaggio della conca a ovest è interrotto da una scarpata di origine fluviale, dove il rio Frondizzon ha messo a nudo nella sua azione erosiva calcari dolomitici. In questo paese già da molto tempo sono presenti varie attività produttive come l'agricoltura, l'allevamento di bestiame, la lavorazione del legno e l'edilizia, tutte attività legate alle risorse locali. ..... (continua)

A quota mille ecco il più piccolo e remoto paese della penisola: Ligosullo. Un centinaio di antiche case, dalla tipica architettura spontanea, abitato da non più di 180 persone, è un tipico paese di montagna, tranquillo e circondato da verdissime abetaie, ma con alcune frane che incombono. Il toponimo pare sia di origine celtica o protoslava e dovrebbe significare spartiacque. Ligosullo compare per la prima volta in un testamento verso il 1300 che riguarda la prima chiesa. ..... (continua)

La Mozartina è costituita da un edificio completamente ristrutturato dopo l’incendio del 1709, quando tutta Villamezzo, la notte di Natale, andò in fiamme. Le sue origini risalgono probabilmente al 1500; lo si evince dalla bifora centrale e anche dal portale che ci rimanda allo stile Luigi XIII. Sobria, seppure elegante, ha una disposizione interna molto razionale per cui si presta alla sistemazione degli strumenti, pur conservando lo spirito di una casa viva e accogliente. La stanza del compositore è caratterizzata dalla presenza del pianoforte Erard.... (continua)

Vogliamo aprire questo tinel per raccogliere tutte le parole carniche cadute in disuso e non più presenti nella quotidianità, perché soppiantate definitivamente da italianismi o, peggio ancora, da inglesismi mal assortiti.
Invitiamo tutti i nostri amici cjargnei sparniçâts pal mont a inviarci ulteriori contributi lessicali, al fine di salvaguardare da sicura estinzione le parole antiche dei nostri avi. Siamo infatti certi che le parole più vecchie, non più in uso in Carnia, hanno ancora onorevole cittadinanza presso i carnici all'estero, i quali, in ambiente foresto e a volte ostile, hanno avuto l'opportunità di conservare la parlata schietta e originaria dei nonni o dei bisnonni..... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.