Questa rubrica, destinata ad ampliarsi, intende diffondere a quante più persone possibili i Canti Popolari delle Terre Carniche. Essi hanno accompagnato innumerevoli generazioni, stando accanto alle persone in tutti i momenti della vita quotidiana, dalle feste, all'emigrazione ed alla religiosità. Ora si rischia la loro estinzione che deve essere evitata perché contengono buona parte del "DNA" della Carnia e del Friuli.... (continua)

Vi proponiamo lo spartito ed il file audio MP3 del nostro INNO, scritto e musicato da un genio cjargnel contemporaneo: GIOVANNI CANCIANI, padre della Mozartina. E' stato presentato per la prima volta il giorno 11 novembre 2001, festa di S. Martino, nel duomo di Tolmezzo; orchestra di Trieste e ben 3 cori carnici: la Corale di PALUZZA, il Corùt di PAULARO e il Coro dei Giovani del Duomo di TOLMEZZO. In fondo alla pagina troverete il collegamento per prelevare il file audio Mp3 dell'inno (ca. 900 kb). ...... (continua)

Faz e zornades. In chest balcon a ven metût dut ce c'a suceit (o ca no suceit) achì da nou, cirint di dî encje ce che cheaitis a no disin. E chel che cheaitis a no disin al è un grum e quasi simpri un grum impuartant. Par chest cirarin di iessi onesç e limpiz, cence poure da veretât. . ... (continua)

Abbiamo ritenuto utile offrire una breve panoramica della STORIA DI CARNIA, tratta dal libro “Paluzza in Carnia” di Alfio Englaro, pubblicato da “Chei di Somavile” nel settembre 2002, come II edizione dell’originario opuscolo divulgativo distribuito dalla Parrocchia di Paluzza nel 1999, in occasione dell’inizio del III millennio dell’era cristiana. In questa sintesi per Cjargne on line (autorizzata dall’autore) vengono riportati solamente i quadri storici generali che interessano tutta la Carnia, dai quali sono state espunte tutte le testimonianze locali riguardanti specificamente Paluzza. .. (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.