Proponiamo ai lettori di Cjargne Online due documenti estremamente importanti. Una parte del volume "Notizie storiche della Provincia della Carnia" di Niccolò Grassi del 1782 ed alcune pagine della "Guida della Carnia e del Canal del Ferro" pubblicata nel 1902 e contenente dati storici e statistiche che ci offrono uno spaccato della vita di allora. Per il momento possiamo mettere a disposizione le pagine relative ai territori di Paluzza, Rivo e Timau.Il materiale è proposto nella sua forma originale. ..... (continua)

Faz e zornades. In chest balcon a ven metût dut ce c'a suceit (o ca no suceit) achì da nou, cirint di dî encje ce che cheaitis a no disin. E chel che cheaitis a no disin al è un grum e quasi simpri un grum impuartant. Par chest cirarin di iessi onesç e limpiz, cence poure da veretât. . ... (continua)

Il mestiere dell'arrotino (guizzadors o gues), risale ai tempi in cui furono inventati i ferri taglienti, perchè ovviamente, ottenuta l'arma o l'attrezzo, occorreva l'incaricato capace di rimettere in sesto il filo rovinato o consumato. Nono si sa con esattezza da quanto tempo gli abitanti di tre comuni dell'alta Carnia: Ligosullo, Paularo e Treppo Carnico abbiano cominciato a dedicarsi a questo mestiere, che ha condizionato positivamente la civiltà delle sue genti e che oggi è soltanto un ricordo.. .... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.