Luìncis, frazione del comune di Ovaro, situata sulla destra orografica del fiume Degano a 520 metri di altezza sul livello del mare, aveva 262 abitanti verso la fine del secolo scorso (Guida della Carnia, 1898). Ora le "anime" presenti sono, forse, un centinaio. E un`atmosfera da "fine di una civiltà" si respira passeggiando tra le sue viuzze ed osservando le sue pur belle case: niente gridi di bimbi, nè versi di animai, ne' profumo di fieno. Senza economia non c`e` demografia, e viceversa. Affinché qualche aspetto della scomparsa civiltà e della vecchia cultura possa passare alle future generazioni, abbiamo pensato di raccogliere ed illustrare brevemente, i nomi di luogo che interessano il territorio di Luìncis. .. ..... (continua)

Alcuni amici stavano da tempo sollecitando un mio intervento sui problemi legati alla conoscenza delle Scienze Naturali derivanti dall’esperienza acquisita durante parecchie escursioni sulle montagne della nostra Carnia. Ho deciso così di far ricorso alle notizie riportate sui libretti di campagna per descrive alcune specie animali ed i diversi ambienti in cui essi vivono e si riproducono. Vista la mia esperienza personale accumulata in parecchi decenni di attività sia in Europa che in America, ho scelto di iniziare da una famiglia di Galliformi . ..... (continua)

Questa rubrica dedicata alla poesie carniche presenta almeno tre differenti aspetti che mi preme sottolineare. Innanzitutto la poesia viene messa in primo piano; ci fa piacere contribuire a far conoscere opere che non hanno certo molte occasioni di diffusione. Altro aspetto importante è che questa sezione è frutto della collaborazione tra Cjargne Online e VTC Videotelecarnia. Entrambe queste entità sono impegnate in progetti di diffusione culturale pur utilizzando due mezzi di comunicazione diversi: Internet e la televisione. Unendo le caratteristiche di entrambi si può raggiungere in modo più efficace lo scopo comune di salvaguardare la cultura carnica e di offrire un servizio utile per i propri utenti. ... (continua)

La Mozartina è costituita da un edificio completamente ristrutturato dopo l’incendio del 1709, quando tutta Villamezzo, la notte di Natale, andò in fiamme. Le sue origini risalgono probabilmente al 1500; lo si evince dalla bifora centrale e anche dal portale che ci rimanda allo stile Luigi XIII. Sobria, seppure elegante, ha una disposizione interna molto razionale per cui si presta alla sistemazione degli strumenti, pur conservando lo spirito di una casa viva e accogliente. La stanza del compositore è caratterizzata dalla presenza del pianoforte Erard.... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.