Un documento storico per il nostro sito: la prima pagina di Cjargne Online scritta nel telematicamente parlando lontanissimo 1999. Curioso notare come tutte le premesse di allora siano ancora valide 10 anni dopo. Essendo carnico per metà e vivendo lontano dalle Alpi, nella splendida e soleggiata Sardegna, ho sempre visto la terra dove mio padre era nato e cresciuto come un luogo mitico. Oggi il mio legame con questa terra è più saldo grazie soprattutto a questo sito e alle molte splendide persone che mi ha fatto conoscere. .... (continua)

Faz e zornades. In chest balcon a ven metût dut ce c'a suceit (o ca no suceit) achì da nou, cirint di dî encje ce che cheaitis a no disin. E chel che cheaitis a no disin al è un grum e quasi simpri un grum impuartant. Par chest cirarin di iessi onesç e limpiz, cence poure da veretât. . ... (continua)

Erwin Maier nasce a Casteons di Paluzza il 30 maggio 1971. Inizia a lavorare come meccanico, ma il suo vero amore è lo sport. Comincia con lo sci, poi passa all’atletica e all’alpinismo, quindi decide di entrare nell’esercito. Viene scelto dai Carabinieri e si reca a Bologna alle dipendenze del Gruppo sportivo dell’Arma. Entra nel Soccorso Alpino dei Carabinieri di Cortina d’Ampezzo, facendo dapprima soccorso piste sulle Tofane e sul Cristallo, quindi operando per tutto l’arco dell’anno come soccorso in montagna. ..... (continua)

Alle Olimpiadi Invernali di Lillehammer in Norvegia, Manuela Di Centa, di Paluzza, vinceva due medaglie d’oro, due d’argento ed una di bronzo nello sci da fondo. Nello stesso anno guadagnava pure la Coppa del Mondo di sci nordico (prima italiana in assoluto), che riconquisterà anche due anni dopo, nel 1996. Televisioni, giornali, settimanali di tutto il mondo parlavano non solo di Manuela ma, per la prima volta, anche della Carnia, che salì così alla ribalta delle cronache sportive e non. ...... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.