Vogliamo aprire questo tinel per raccogliere tutte le parole carniche cadute in disuso e non più presenti nella quotidianità, perché soppiantate definitivamente da italianismi o, peggio ancora, da inglesismi mal assortiti.
Invitiamo tutti i nostri amici cjargnei sparniçâts pal mont a inviarci ulteriori contributi lessicali, al fine di salvaguardare da sicura estinzione le parole antiche dei nostri avi. Siamo infatti certi che le parole più vecchie, non più in uso in Carnia, hanno ancora onorevole cittadinanza presso i carnici all'estero, i quali, in ambiente foresto e a volte ostile, hanno avuto l'opportunità di conservare la parlata schietta e originaria dei nonni o dei bisnonni..... (continua)

Nei giorni 17 -18 - 19 Novembre 2000 si è tenuto un Convegno a Tolmezzo, capitale della Carnia, promosso dalla Chiesa Udinese. Su questo sito abbiamo ospitato molti interventi che ci sono pervenuti con l'unico intendimento di promuovere, vivacizzare, evidenziare voci, opinioni, che ci aiutino a vivere meglio in Carnia ed altrove. Ma il dibattito, su problematiche che sono ovviamente di grande interesse prosegue su queste pagine anche dopo la conclusione del Convegno....... (continua)

Vi proponiamo lo spartito ed il file audio MP3 del nostro INNO, scritto e musicato da un genio cjargnel contemporaneo: GIOVANNI CANCIANI, padre della Mozartina. E' stato presentato per la prima volta il giorno 11 novembre 2001, festa di S. Martino, nel duomo di Tolmezzo; orchestra di Trieste e ben 3 cori carnici: la Corale di PALUZZA, il Corùt di PAULARO e il Coro dei Giovani del Duomo di TOLMEZZO. In fondo alla pagina troverete il collegamento per prelevare il file audio Mp3 dell'inno (ca. 900 kb). ...... (continua)

Non è conosciuta da tanti, ma quei pochi che vi si avvicinano di certo non la dimenticano. Ne è la riprova la recente visita che ha visto protagonisti Tarsilla Reputin, di Dierico, che ha fatto da guida a una schiera di turisti in vacanza a Arta Terme. La Reputin, ogni quindici giorni, regolarmente, si reca alla malga Pradulina in comune di Moggio, per portare al fratello Micheletto, malgaro capo, i viveri, i medicinali e quanto occorre per questa vita alpestre che di certo non abitua l'uomo a tante comodità. . .. ..... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.