Raccolta di fiabe in lingua friulana. Alcuni titoli: IL GJAN CUL SANPOGN, LA GJANBARE E LA GJANBARUTE, LA LETARE DAL MUS, IL GNEUR E LA CAPASSE, L´ors, il leon e la bolp, IL CJAVAL E IL MUS, La scuele dal lôf, Il ferâl . ..... (continua)

Nel 1878-79, in un piccolo comune di montagna - Verzegnis, in Carnia - decine di donne sembrano in preda alla possessione demoniaca: urlano, schiumano, imprecano, si rotolano in terra ed emettono suoni raccapriccianti, ferini, a gola spiegata. Che cosa sta succedendo? Qualcosa che la pretese scienza psichiatrica non riesce a spiegare e neppure la Chiesa, che pur vanta una solida, capillare presenza e una conoscenza ben maggiore di quei valligiani, di quanta non ne abbiano i medici venuti dalla città a studiare il 'caso', o le autorità dello Stato, che lo percepiscono soprattutto come un problema di ordine pubblico. ..... (continua)

Vi proponiamo lo spartito ed il file audio MP3 del nostro INNO, scritto e musicato da un genio cjargnel contemporaneo: GIOVANNI CANCIANI, padre della Mozartina. E' stato presentato per la prima volta il giorno 11 novembre 2001, festa di S. Martino, nel duomo di Tolmezzo; orchestra di Trieste e ben 3 cori carnici: la Corale di PALUZZA, il Corùt di PAULARO e il Coro dei Giovani del Duomo di TOLMEZZO. In fondo alla pagina troverete il collegamento per prelevare il file audio Mp3 dell'inno (ca. 900 kb). ...... (continua)

Alle Olimpiadi Invernali di Lillehammer in Norvegia, Manuela Di Centa, di Paluzza, vinceva due medaglie d’oro, due d’argento ed una di bronzo nello sci da fondo. Nello stesso anno guadagnava pure la Coppa del Mondo di sci nordico (prima italiana in assoluto), che riconquisterà anche due anni dopo, nel 1996. Televisioni, giornali, settimanali di tutto il mondo parlavano non solo di Manuela ma, per la prima volta, anche della Carnia, che salì così alla ribalta delle cronache sportive e non. ...... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.