Chissà qual'è il cognome più frequente sul territorio del mio comune? Deve essere stata questa la domanda che ha spinto Roberto Muner, originario della frazione di Caneva, ma residente a Tolmezzo, capoluogo della Carnia, ad affrontare questo argomento. Roberto, infatti, per hobby, si interessa da diversi anni di statistica, tanto che, una volta consultati i dati dell'anagrafe comunale, ha elaborato un interessante, quanto curiosa, statistica sui cognomi presenti sul territorio del suo comune ...... (continua)

Faz e zornades. In chest balcon a ven metût dut ce c'a suceit (o ca no suceit) achì da nou, cirint di dî encje ce che cheaitis a no disin. E chel che cheaitis a no disin al è un grum e quasi simpri un grum impuartant. Par chest cirarin di iessi onesç e limpiz, cence poure da veretât. . ... (continua)

Il mestiere dell'arrotino (guizzadors o gues), risale ai tempi in cui furono inventati i ferri taglienti, perchè ovviamente, ottenuta l'arma o l'attrezzo, occorreva l'incaricato capace di rimettere in sesto il filo rovinato o consumato. Nono si sa con esattezza da quanto tempo gli abitanti di tre comuni dell'alta Carnia: Ligosullo, Paularo e Treppo Carnico abbiano cominciato a dedicarsi a questo mestiere, che ha condizionato positivamente la civiltà delle sue genti e che oggi è soltanto un ricordo.. .... (continua)

Raccolta di fiabe in lingua friulana. Alcuni titoli: IL GJAN CUL SANPOGN, LA GJANBARE E LA GJANBARUTE, LA LETARE DAL MUS, IL GNEUR E LA CAPASSE, L´ors, il leon e la bolp, IL CJAVAL E IL MUS, La scuele dal lôf, Il ferâl . ..... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.