Chest balcon al restarà simpri viert su la diocesi di Zuj e duç i cjargnei sparniçâz pal mont (ma encje i furlans), ai podaran inviânus i lôr pinsîrs e las lôr idees. Alc a sci movarà. Nou restin achì, ferms e cence masse ilusions par 1 an, par 5 agns, par 10 agns, fint ch' ai fasaràn la diocesi di Zuj. Savìn ben che la "profezie" da Glesie gjerargjche, prin di pandisji, à di jessi ben ben stagjonade (almancul 20 o 30 agns ai scuègnin passâ) ma nou sin otimisç e sperìn che la Glesie gjerargjche a capisci cheste situazion orepresint e a riconosci la diocesi di Zuj secont i timps e las necesitâz dai oms c'ai vivin vuei. .. (continua)

Percorso tra storia, arte e tradizioni delle chiese dei comuni di Arta e Zuglio. Lavoro realizzato dalla classe seconda scuola secondaria di primo grado dell' I.C. Arta-Paularo a.s. 2006-2007 Ognuno di noi ragazzi è bravo in qualche cosa: Daniele, Massimo ed Eleonora sono i più abili tra i libri, alcuni dei nostri sono speacializzati in disegno, altri sono veri tecnici del computer; abbiamo anche gli sportivi: alcuni sono grandi goleador, molti amanti della pallavolo altri abili tecnici del computer, altri ancora abili cacciatori, alcuni studiosi e infine . .. (continua)

Chissà qual'è il cognome più frequente sul territorio del mio comune? Deve essere stata questa la domanda che ha spinto Roberto Muner, originario della frazione di Caneva, ma residente a Tolmezzo, capoluogo della Carnia, ad affrontare questo argomento. Roberto, infatti, per hobby, si interessa da diversi anni di statistica, tanto che, una volta consultati i dati dell'anagrafe comunale, ha elaborato un interessante, quanto curiosa, statistica sui cognomi presenti sul territorio del suo comune ...... (continua)

Non è conosciuta da tanti, ma quei pochi che vi si avvicinano di certo non la dimenticano. Ne è la riprova la recente visita che ha visto protagonisti Tarsilla Reputin, di Dierico, che ha fatto da guida a una schiera di turisti in vacanza a Arta Terme. La Reputin, ogni quindici giorni, regolarmente, si reca alla malga Pradulina in comune di Moggio, per portare al fratello Micheletto, malgaro capo, i viveri, i medicinali e quanto occorre per questa vita alpestre che di certo non abitua l'uomo a tante comodità. . .. ..... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.