Vogliamo aprire questo tinel per raccogliere tutte le parole carniche cadute in disuso e non più presenti nella quotidianità, perché soppiantate definitivamente da italianismi o, peggio ancora, da inglesismi mal assortiti.
Invitiamo tutti i nostri amici cjargnei sparniçâts pal mont a inviarci ulteriori contributi lessicali, al fine di salvaguardare da sicura estinzione le parole antiche dei nostri avi. Siamo infatti certi che le parole più vecchie, non più in uso in Carnia, hanno ancora onorevole cittadinanza presso i carnici all'estero, i quali, in ambiente foresto e a volte ostile, hanno avuto l'opportunità di conservare la parlata schietta e originaria dei nonni o dei bisnonni..... (continua)

Proponiamo ai lettori di Cjargne Online due documenti estremamente importanti. Una parte del volume "Notizie storiche della Provincia della Carnia" di Niccolò Grassi del 1782 ed alcune pagine della "Guida della Carnia e del Canal del Ferro" pubblicata nel 1902 e contenente dati storici e statistiche che ci offrono uno spaccato della vita di allora. Per il momento possiamo mettere a disposizione le pagine relative ai territori di Paluzza, Rivo e Timau.Il materiale è proposto nella sua forma originale. ..... (continua)

Abbiamo ritenuto utile offrire una breve panoramica della STORIA DI CARNIA, tratta dal libro “Paluzza in Carnia” di Alfio Englaro, pubblicato da “Chei di Somavile” nel settembre 2002, come II edizione dell’originario opuscolo divulgativo distribuito dalla Parrocchia di Paluzza nel 1999, in occasione dell’inizio del III millennio dell’era cristiana. In questa sintesi per Cjargne on line (autorizzata dall’autore) vengono riportati solamente i quadri storici generali che interessano tutta la Carnia, dai quali sono state espunte tutte le testimonianze locali riguardanti specificamente Paluzza. .. (continua)

Non è conosciuta da tanti, ma quei pochi che vi si avvicinano di certo non la dimenticano. Ne è la riprova la recente visita che ha visto protagonisti Tarsilla Reputin, di Dierico, che ha fatto da guida a una schiera di turisti in vacanza a Arta Terme. La Reputin, ogni quindici giorni, regolarmente, si reca alla malga Pradulina in comune di Moggio, per portare al fratello Micheletto, malgaro capo, i viveri, i medicinali e quanto occorre per questa vita alpestre che di certo non abitua l'uomo a tante comodità. . .. ..... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.