Vogliamo aprire questo tinel per raccogliere tutte le parole carniche cadute in disuso e non più presenti nella quotidianità, perché soppiantate definitivamente da italianismi o, peggio ancora, da inglesismi mal assortiti.
Invitiamo tutti i nostri amici cjargnei sparniçâts pal mont a inviarci ulteriori contributi lessicali, al fine di salvaguardare da sicura estinzione le parole antiche dei nostri avi. Siamo infatti certi che le parole più vecchie, non più in uso in Carnia, hanno ancora onorevole cittadinanza presso i carnici all'estero, i quali, in ambiente foresto e a volte ostile, hanno avuto l'opportunità di conservare la parlata schietta e originaria dei nonni o dei bisnonni..... (continua)

Abbiamo ritenuto utile offrire una breve panoramica della STORIA DI CARNIA, tratta dal libro “Paluzza in Carnia” di Alfio Englaro, pubblicato da “Chei di Somavile” nel settembre 2002, come II edizione dell’originario opuscolo divulgativo distribuito dalla Parrocchia di Paluzza nel 1999, in occasione dell’inizio del III millennio dell’era cristiana. In questa sintesi per Cjargne on line (autorizzata dall’autore) vengono riportati solamente i quadri storici generali che interessano tutta la Carnia, dai quali sono state espunte tutte le testimonianze locali riguardanti specificamente Paluzza. .. (continua)

Nel 1878-79, in un piccolo comune di montagna - Verzegnis, in Carnia - decine di donne sembrano in preda alla possessione demoniaca: urlano, schiumano, imprecano, si rotolano in terra ed emettono suoni raccapriccianti, ferini, a gola spiegata. Che cosa sta succedendo? Qualcosa che la pretese scienza psichiatrica non riesce a spiegare e neppure la Chiesa, che pur vanta una solida, capillare presenza e una conoscenza ben maggiore di quei valligiani, di quanta non ne abbiano i medici venuti dalla città a studiare il 'caso', o le autorità dello Stato, che lo percepiscono soprattutto come un problema di ordine pubblico. ..... (continua)

Timau è posto in una stretta valle sovrastata dalla parete rocciosa della Creta di Timau e del Gamspitz (Pizzo Camoscio) a circa 815 m s.l.m. Il paese si sviluppa lungo due strade parallele: una, quella interna, sulla quale sono disposte il maggior numero di case, l’altra, la statale 52 Bis, scorre più esternamente ed è via di gran passaggio soprattutto d’estate di turisti provenienti dal Nord Europa. Lungo la valle scorre il fiume Bùt, alimentato in gran parte dalle acque della sorgente del Fontanone. .. (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.