Vogliamo aprire questo tinel per raccogliere tutte le parole carniche cadute in disuso e non più presenti nella quotidianità, perché soppiantate definitivamente da italianismi o, peggio ancora, da inglesismi mal assortiti.
Invitiamo tutti i nostri amici cjargnei sparniçâts pal mont a inviarci ulteriori contributi lessicali, al fine di salvaguardare da sicura estinzione le parole antiche dei nostri avi. Siamo infatti certi che le parole più vecchie, non più in uso in Carnia, hanno ancora onorevole cittadinanza presso i carnici all'estero, i quali, in ambiente foresto e a volte ostile, hanno avuto l'opportunità di conservare la parlata schietta e originaria dei nonni o dei bisnonni..... (continua)

Proponiamo ai lettori di Cjargne Online due documenti estremamente importanti. Una parte del volume "Notizie storiche della Provincia della Carnia" di Niccolò Grassi del 1782 ed alcune pagine della "Guida della Carnia e del Canal del Ferro" pubblicata nel 1902 e contenente dati storici e statistiche che ci offrono uno spaccato della vita di allora. Per il momento possiamo mettere a disposizione le pagine relative ai territori di Paluzza, Rivo e Timau.Il materiale è proposto nella sua forma originale. ..... (continua)

Nel 1878-79, in un piccolo comune di montagna - Verzegnis, in Carnia - decine di donne sembrano in preda alla possessione demoniaca: urlano, schiumano, imprecano, si rotolano in terra ed emettono suoni raccapriccianti, ferini, a gola spiegata. Che cosa sta succedendo? Qualcosa che la pretese scienza psichiatrica non riesce a spiegare e neppure la Chiesa, che pur vanta una solida, capillare presenza e una conoscenza ben maggiore di quei valligiani, di quanta non ne abbiano i medici venuti dalla città a studiare il 'caso', o le autorità dello Stato, che lo percepiscono soprattutto come un problema di ordine pubblico. ..... (continua)

Ho il piacere di raccontare attraverso le pagine di Cjargne Online la bella storia di una famiglia di carnici che, dopo lungo peregrinare attraverso i paesi che nei primi del novecento avevano un lavoro da offrire ai nostri emigranti, si è stabilita negli Stati Uniti. Con il trascorrere del tempo e l'avvicendarsi delle generazioni, la famiglia De Cillia aveva perso il contatto con la propria terra di origine. Evidentemente l'attaccamento dei carnici alla propria terra non è alimentato solo dai ricordi che emergono dalla nostra memoria ma anche qualcosa che si nasconde nel nostro patrimonio genetico . . ... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.