Chest balcon al restarà simpri viert su la diocesi di Zuj e duç i cjargnei sparniçâz pal mont (ma encje i furlans), ai podaran inviânus i lôr pinsîrs e las lôr idees. Alc a sci movarà. Nou restin achì, ferms e cence masse ilusions par 1 an, par 5 agns, par 10 agns, fint ch' ai fasaràn la diocesi di Zuj. Savìn ben che la "profezie" da Glesie gjerargjche, prin di pandisji, à di jessi ben ben stagjonade (almancul 20 o 30 agns ai scuègnin passâ) ma nou sin otimisç e sperìn che la Glesie gjerargjche a capisci cheste situazion orepresint e a riconosci la diocesi di Zuj secont i timps e las necesitâz dai oms c'ai vivin vuei. .. (continua)

Proponiamo ai lettori di Cjargne Online due documenti estremamente importanti. Una parte del volume "Notizie storiche della Provincia della Carnia" di Niccolò Grassi del 1782 ed alcune pagine della "Guida della Carnia e del Canal del Ferro" pubblicata nel 1902 e contenente dati storici e statistiche che ci offrono uno spaccato della vita di allora. Per il momento possiamo mettere a disposizione le pagine relative ai territori di Paluzza, Rivo e Timau.Il materiale è proposto nella sua forma originale. ..... (continua)

Illegio è una frazione del Comune di Tolmezzo situata a ovest di questo, nelle pendici occidentali del monte Strabut in una conca e ad una altitudine di 576 metri s.l.m. Attualmente il paese è abitato di circa 400 persone. Il paesaggio della conca a ovest è interrotto da una scarpata di origine fluviale, dove il rio Frondizzon ha messo a nudo nella sua azione erosiva calcari dolomitici. In questo paese già da molto tempo sono presenti varie attività produttive come l'agricoltura, l'allevamento di bestiame, la lavorazione del legno e l'edilizia, tutte attività legate alle risorse locali. ..... (continua)

Vogliamo aprire questo tinel per raccogliere tutte le parole carniche cadute in disuso e non più presenti nella quotidianità, perché soppiantate definitivamente da italianismi o, peggio ancora, da inglesismi mal assortiti.
Invitiamo tutti i nostri amici cjargnei sparniçâts pal mont a inviarci ulteriori contributi lessicali, al fine di salvaguardare da sicura estinzione le parole antiche dei nostri avi. Siamo infatti certi che le parole più vecchie, non più in uso in Carnia, hanno ancora onorevole cittadinanza presso i carnici all'estero, i quali, in ambiente foresto e a volte ostile, hanno avuto l'opportunità di conservare la parlata schietta e originaria dei nonni o dei bisnonni..... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.