VICENDE C ARNICHE
Pensieri in libertà

divider.gif (415 bytes)

 

Cesare Nagostinis, di Villa Santina, si paragona ad una lumaca che lascia dietro di sè una scia d'argento che riflette i colori dell'arcobaleno.
Ccosì anch'egli vuole lasciare un'impronta di sè ai posteri e quale migliore "segno" se non quello di affidarsi ad uno scritto che tramandi esperienze, difficoltà, vissuti in maniera che chi leggerà saprà poi trarne beneficio per migliorare le proprie condizioni non solo economiche ma anche morali e spirituali.
L'intento dell'autore, dopo la rilassante lettura di questo genuino libro, pare pienamente raggiunto perchè davvero in queste limpide e semplici pagine si respira un'aria pulita, un mondo diverso, segnato da duri sacrifici e da magre ma appaganti gratificazioni.
I racconti di cui è composto questo lavoro letterario memorialistico, si susseguono con leggera dolcezza e sono sollievo alla mente, oggi troppo oberata da impegni e scadenze quotidiane: è un ritorno al passato, un passato venato da nostalgia e forse da qualche timido rimpianto.
Un raccontino per sera però si trasforma in benefico balsamo per l'anima.

Un libro dunque che non ha eccessive pretese letterarie ma che ben si presta a riflessioni fugaci, a meditazioni estemporenee, a brevissimi esami di coscienza; purtroppo oggi i bambini leggono poco e male: la lettura di questo libro in famigilia potrebbe costituire l'occasione per un riposizionamento del libro stesso in ambito sociale. "Basta con la televisione livellante e degradante, si torni al libro che racconta e che si racconta!" vorrebbe forse dire l'autore...

Gli aspetti narrativi che maggiormente colpiscono sono costituiti da questi elementi: la descrizione della fienagione in montagna, la intraprendenza delle donne nel ricercare continuamente fonti di reddito per sopravvivere (ad esempio con il piccolo commercio nei paesi vicini), i viaggi delle stesse donne carniche in Friuli in tempo di guerra per procacciarsi il prezioso granoturco, i rapporti tra la gente ed i partigiani locali... Proprio su quest'ultimo aspetto questo libro getta una ulteriore luce di sorprendente novità...

La seconda parte del libro presenta una serie di poesie in italiano e friulano dell'autore che ad una certa età, come molti, si lascia andare a verseggiare su svariati argomenti locali: è un vezzo veniale che si adatta perfettamente a coloro che ritengono di avere qualcosa da dire o da lasciare ad altri. Si tratta di brevi componimenti, a volte a rima forzata, che tradiscono un animo fanciullesco, limpido, ingenuo che tuttavia riesce ad esprimere sentimenti e affetti in maniera non banale...

Le foto in b/n sono molto interessanti, alcune sono inedite; corredano con intelligenza un testo che così si legge più volentieri e più bendisposti.

home.gif (2935 bytes)


Cjargne Online
1999-2005© - Associazione culturale Ciberterra - Responsabile Giorgio Plazzotta
I contenuti presenti in questo sito sono di proprietą degli autori - Tutti i diritti riservati - All rights reserved
Disclaimer